Ritenzione idrica: meglio linfa di betulla o pilosella?

Avete presente quella sensazione di sentirsi gonfi come un pallone che sta per scoppiare? Una sensazione molto più comune per il mondo femminile, ma che riguarda (in percentuale più bassa) anche gli uomini. Stiamo parlando semplicemente di ritenzione idrica.

Gambe, pancia, braccia, faccia e via dicendo. Il nostro corpo può soffrire di un gonfiore generalizzato ovunque e d’estate, col caldo, tutto questo tende a peggiorare. Questo ci porta, inevitabilmente, ad acquistare dei drenanti in farmacia, parafarmacia o anche sul web. Ma ne esistono tantissimi e risulta difficile scegliere il migliore o quello più adatto!

Qui di seguito non parleremo certo di questo o di quell’integratore e/o drenante, ma vi presenterò due validissimi alleati per risolvere naturalmente il problema: la linfa di betulla e la pilosella. Prima di decidere quale approccio usare, va capito bene quale problema dobbiamo risolvere.

Linfa di betulla

Si usa in gemmoderivato e, tra le tante funzioni, ha quella di drenare la matrice extracellulare oltre al sistema linfatico. Quest’ultima, in parole povere, non è nient’altro che la “fognatura” del nostro organismo e viaggia parallelamente al sistema circolatorio.

Quando accumuliamo tossine, tendiamo ad intasarlo con ritenzione idrica su gambe e braccia. Quindi il gemmoderivato di linfa di betulla è utile per intervenire su queste due problematiche specifiche. Come utilizzarla? Semplice: 40 gocce prima di colazione e prima di cena in un bicchiere; oppure 100 gocce in un litro d’acqua da sorseggiare durante il giorno.

Pilosella

Si utilizza, normalmente, in tintura madre per drenare. Ha, principalmente, un’azione nel contrastare la cistite, quindi va a lavorare a livello renale e nella ritenzione idrica centrale. Di conseguenza, al contrario della linfa di betulla in gemmoderivato, la pilosella può essere usata per contrastare il gonfiore di faccia, petto, collo e pancia.

Andando ad agire su due comparti diversi, il gemmoderivato di linfa di betulla e la tintura madre di pilosella possono essere utilizzate entrambe, ma non vanno utilizzate nella stessa acqua. Il mio consiglio è dividerle: betulla la mattina e pilosella il pomeriggio.


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